
fiasco de mama
|
La Fanta-Storia. Ben presto scelsi il nome della mia Fanta-squadra cercando di proseguire il filone “etilico” dei soci fondatori e di conferirle una connotazione vagamente verdeoro. Storpiando il nome della gloriosa formazione brasiliana Vasco de Gama optai così per un colorito FIASCO DE MAMA, alludendo non ai futuri insuccessi, bensì al prezioso contenitore alcolico. L’ipotesi
iniziale di utilizzare un cospicuo numero di calciatori sudamericani svanì alla
prima asta, fino a giungere all’ultimo mercato con la drastica decisione di
privarmi di qualsiasi giocatore dalla pelle scura. Proprio le contrattazioni di
inizio anno risultarono decisive durante tutto il corso dell’annata, visto che
in ripetute circostanze riuscii a schierare appena 9 o 10 elementi. La squadra
subì poi un notevole contraccolpo psicologico quando entrò nei ranghi il
modesto centrocampista laziale Simeone per l’esorbitante cifra di 62
Fanta-miliardi. Il rendimento della compagine, offesa per tanto spreco, scese
ulteriormente e solo una provvidenziale rimonta finale le consentì di
concludere al 6° posto la serie cadetta e di evitare l’onta dell’ultima
posizione nella classifica a punti. Raggiunto
l’obiettivo minimo, la partecipazione ai Fantaeuropei risultò meramente
simbolica, tanto il pensiero era già rivolto al campionato del nuovo millennio. Con
rinnovato entusiasmo ci si avvia dunque ad affrontare la seconda avventura e,
dopo un anno di assestamento, l’obiettivo è di ripercorrere le orme dei
fratelli Sossi, dominatori della stagione ‘99-2000. Ma non sarà compito
agevole perché gli avversari appaiono ugualmente agguerriti. Innanzitutto le
due retrocesse, scosse per il declassamento, ma esperte e smaliziate quanto
basta per riscattarsi al primo tentativo. Per non parlare di Set Etienne e
Partizan che - non me ne vogliano – difficilmente potrebbero imbastire
formazioni altrettanto “monche” rispetto all’ultima annata. Dundjee e
Rapid Vien assicurano maggiore partecipazione: la prima potrebbe trovare
giovamento dalla rinuncia allo studentello Cepu, mentre il secondo s’è
liberato della “zavorra” sarda. Infine l’incognita della new entry che,
secondo indiscrezioni, dovrebbe allargare i confini provinciali a quelli
regionali (potere della Tergeste League!). L’emozione
di ricevere il primo Fanta-Almanacco e di festeggiare il Fanta-campione 2000,
non mi distoglie dal segnalare le tre regole fondamentali con le quali mi
accingo ad affrontare il campionato che sta per cominciare: 1) Il risultato del Fiasco de Mama è da privilegiare rispetto a quello della squadra del cuore (la Juve) e a quelli della schedina Totocalcio. 2)
Ora che posseggo il Televideo, limitarsi all’acquisto della Gazzetta
dello Sport unicamente al lunedì. 3)
Non prendere impegni nelle 12 ore successive all’inizio delle aste
mercato. Buon
Fanta-campionato a tutti!!! |
|
|||||||||||||